Da tempo accessibile da Levanto per la strada carrozzabile è senza dubbio la più frequentata, come località di soggiorno, delle
Cinque Terre. Dal Convento dei Cappuccini e ancor più in alto dall'antico Castello dei Fieschi, ora cimitero, lo sguardo abbraccia in una magnifica panoramica un grande tratto di litorale: da un lato la scoscesa Punta Mesco, dominata dalle rovine dell'Abbazia dl S. Antonio, dall'altro la ripida costa ammantata di viti con
Monterosso,
Corniglia e
Manarola fino a capo di Monte Nero.
Da
Monterosso si arriva, con una piacevole camminata, alla Madonna di Soviore, il più antico Santuario della Liguria. Si fa risalire all' XI secolo quando, secondo la tradizione, genti scampate alle invasioni longobarde di Rotari trovarono rifugio in quei luoghi e avrebbero in seguito fondato
Monterosso.
Di particolare interesse naturalistico sono due piccoli boschi di sugheri di origine naturale (per individuarli chiedere del Colle Maddalena e della Costa Lapau).
Al ricchissimo
sottobosco di specie
mediterranea si
mescolano elementi
dl origine centro
europea e atlantica.